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La tecnica del sogno lucido

Il sogno lucido è una sorta di sogno cosciente e pilotato al quale si può arrivare dopo opportuni esercizi di rilassamento in grado di condurre ad uno stato tra la veglia e il sonno, in cui prendono forma le fantasie e l’immaginazione.
Usato fin dai primi del '900 veniva utilizzato per esplorare il subconscio e far affiorare le potenzialità della personalità, fino a quando emerse che lo spazio immaginativo poteva avere anche una valenza terapeutica, rimuovendo stati di ansia e sintomi psicopatologici.
Con la terapia immaginativa, quindi, le immagini diventano la base fondamentale e da esse ci si lascia trasportare per condurre l’inconscio altrove.
Il mondo interiore della persona viene così ad essere rappresentato dalle “storie” che emergono e dal loro linguaggio simbolico in cui si rivelano i conflitti inconsci, i bisogni, le angosce, i desideri e nel contempo anche le potenzialità nascoste.

Con la terapia immaginativa, oltre a portare alla luce problematiche irrisolte e timori, si persegue successivamente l’intento di raggiungere uno stato di equilibrio interiore e serenità, evocando durante il sogno lucido immagini rasserenanti.
In questo caso, i sogni lucidi possono essere considerati l’opposto degli incubi.

Oniroterapia di integrazione

L'oniroterapia è una tecnica psicoterapeutica che sia fonda sull'utilizzo delle immagini mentali. Il terapeuta si serve di immagini o personaggi simbolici per far costruire al cliente una storia libera.
La storia immaginata e raccontata durante la seduta permette al terapeuta di accedere ai conflitti interiori del suo assistito. 
Il cliente parla per immagini, esprime sensazioni corporee, emozioni, desideri e ansie, in modo che l'universo interiore e inconscio possa emergere.

Il compito del terapeuta è orientare lo scorrere delle immagini e afferrare eventuali meccanismi di fuga di fronte a contenuti immaginativi angosciosi.
Il terapeuta lascia molta libertà al flusso di immagini che emergono dal cliente, in modo da rilevare gli elementi più significativi e importanti del suo vissuto.

Il vissuto onirico, liberando la funzione biologica dell’Immaginario, genera una presa di coscienza. 
Questa presa di coscienza è il risultato dell’integrazione di elementi divenuti nevrotici perché fino a quel momento dissociati e non compresi.
Per raggiungere questo, il cliente viene condotto a vivere in relazione con il terapeuta, una dislocazione  spazio-temporale della propria immagine corporea.
Questa tecnica, definita décentration, è una messa in condizione di rilassamento e distensione sensoriale che favorisce il riaffiorire spontaneo di immagini.